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Di cosa è fatto uno scarpone da trekking?

visibility 25442 Views comment 0 comments person Posted By: Romain Montagne

Diamo un'occhiata ai diversi elementi che compongono uno scarpone da trekking, per determinare quale sia l'opzione più adatta alle nostre esigenze al momento dell'acquisto.

Per scegliere il paio di scarpe più adatto alle proprie esigenze, è necessario analizzare preventivamente i vari elementi che lo compongono, in modo da poter scegliere con cognizione di causa tra le varie opzioni disponibili. Così, la scelta tra le diverse altezze della tomaia, il materiale della tomaia, la rigidità della suola, viene fatta in base a criteri che possono dipendere, ad esempio, dal terreno su cui si pratica o dalla frequenza della pratica, ed è possibile effettuare una scelta solo se si è a conoscenza delle diverse opzioni esistenti sul mercato.

L'albero

Il termine "tomaia" si riferisce alla parte superiore dello scarpone da trekking e si divide in tre categorie principali: tomaia alta, tomaia bassa e tomaia media. La scelta tra le diverse altezze della tomaia dipende principalmente dal terreno su cui l'escursionista intende utilizzare le scarpe. Ad esempio, su terreni ripidi, in alta montagna o su sentieri rocciosi, è consigliabile, se non indispensabile, essere equipaggiati con scarpe a gambo alto (o eventualmente a gambo medio se il terreno non è troppo accidentato). Per una passeggiata più tranquilla in pianura o in collina, invece, sono da preferire le scarpe a gambo basso, più flessibili e soprattutto più leggere. 

La tomaia può essere realizzata in diversi materiali, come pelle liscia, nabuk o pelle scamosciata, rete o addirittura pelle sintetica. Ancora una volta, la scelta della composizione della tomaia dipende dal terreno su cui vi allenate, dal vostro livello e dalle caratteristiche che preferite: traspirabilità, impermeabilità, durata, flessibilità o resistenza, solo per citarne alcune.

Un suola

Uno scarpone da trekking è composto non solo da una, ma da tre suole diverse: 

  • una suola, che deve essere rigida e antiscivolo. Una buona suola offre un perfetto equilibrio tra flessibilità e durata, aderenza al terreno e sostegno del piede.
  • Un'intersuola che funge da ammortizzatore, molto importante per le articolazioni delle gambe e la regione lombare. Di solito sono realizzati in poliuretano espanso o in Etilene Vinil Acetato (EVA), il primo più resistente, il secondo più leggero e con un'ammortizzazione più efficace.
  • Una soletta che garantisce un'ammortizzazione rinforzata e assicura gran parte del comfort della scarpa, nonché la sua pulizia, poiché può essere facilmente lavata e cambiata regolarmente. È possibile sostituire la soletta originale con una nuova, più ergonomica o termoformata fin dall'inizio.

Membrane traspiranti e impermeabili

Alcune scarpe ne sono dotate, altre no, quindi sta a voi decidere se ne avete bisogno. Combinano idrorepellenza e traspirabilità grazie a una tecnologia molto avanzata che permette di evacuare il sudore e l'umidità attraverso i pori della scarpa, impedendo all'acqua di penetrare all'interno. Le membrane traspiranti e impermeabili sono di gran lunga l'opzione migliore se volete mantenere i piedi asciutti. Il marchio più noto dietro questa tecnologia avanzata è Gore-tex®, un vero punto di riferimento e una scommessa sicura. 

Linguetta e allacciatura

Prestare attenzione alla linguetta nella scelta di uno scarpone da trekking può sembrare una forzatura, ma non è affatto un dettaglio. La lingua può essere più o meno spessa, più o meno ergonomica e quindi più o meno confortevole. Ancora una volta, spetta all'utente trovare il giusto equilibrio tra una lingua sottile che consente una maggiore precisione nei movimenti e una lingua più spessa che è più comoda ma offre una minore precisione.

Anche l'allacciatura è un elemento importante da non trascurare. Un'allacciatura corretta è garanzia di sicurezza, in quanto consente un buon sostegno del piede o della caviglia, evitando così rischi di torsione e altri traumatismi. Una buona allacciatura è quella che è facile da fare, veloce e soprattutto che non si disfa da sola. 

La guardia di pietra

Anche il parasassi può essere più o meno coprente. Solitamente realizzato in gomma, copre la pianta del piede e protegge le dita da eventuali urti, il che lo rende un elemento indispensabile sui sentieri rocciosi. Può essere esteso anche al dorso del piede, a livello del tallone, o addirittura coprire l'intero contorno del piede. Più copre, più protegge la scarpa dall'abrasione, offrendo durata e resistenza. 

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